Detto ciò, ci sono delle differenze sostanziali che anche negli uffici HR stentano a conoscere nella maggior parte dei casi.

Il termine VETRINISTA appartiene agli anni ’80, ma non basta cambiare la job description per trasformarsi magicamente in Visual Merchandiser.

Il Vetrinista si occupa degli allestimenti e dei concept vetrinistici dei negozi e spesso si tratta di una figura freelance o di un venditore con spiccate doti creative che si adopera nel posizionare al meglio i prodotti in vetrina al fine di promuoverli e di catturare l’attenzione di “distratti” passanti.

LA VENDITA INIZIA DALLA VETRINA.

Mai come di questi tempi la comunicazione visiva è fondamentale.

Dato che la soglia della nostra attenzione è molto bassa, riuscire a catturare lo sguardo di un potenziale cliente e indurlo a entrare è un lavoro che nasce da strategia e pianificazione e conoscenza dei criteri espositivi.

Il Vetrinista crea e realizza l’esposizione e la scenografia delle vetrine degli esercizi commerciali, valorizzando i prodotti esposti in maniera tale da catturare l’attenzione della clientela.

Oltre a presentare i capi secondo criteri estetici e di buon gusto, il Vetrinista cura, in vetrina, la disposizione delle merci, i materiali di sostegno o di arredo, l’organizzazione dello spazio e delle luci, per promuovere i capi di una determinata collezione.

È una professione strategica per la vendita dei prodotti, il cui successo è in gran parte determinato dall’immagine della merce esposta e dall’impatto visivo che suscita negli acquirenti.

Quindi, qual è la differenza fra Vetrinista e Visual Merchandiser?

Presto detto…il Visual Merchandiser si occupa della creazione dei concept vetrinistici, del posizionamento del prodotto, ma anche dell’arredamento degli interni del punto vendita

Il Visual Merchandiser realizza l’ottimale visualizzazione e allestimento della merce, anche all’interno del punto vendita, in linea con le strategie commerciali dell’azienda.

Ha competenze trasversali che gli permettono di realizzare una strategia visiva commerciale che non si limita alla valorizzazione solo del prodotto, ma di tutto lo spazio di vendita.

E’ un venditore silente che comunica con il cliente attraverso uno story telling visivo per fargli vivere la migliore delle shopping experience, per indurlo a rimanere in negozio il più a lungo possibile, e lavorando per fargli trovare sempre qualcosa di interessante e desiderabile.

Lavora sui 5 sensi per coinvolgere, attrarre e stupire attraverso tecniche e metodi finalizzati a raggiungere gli obiettivi di vendita.

Ha competenze nella realizzazione degli arredi e nell’uso di supporti, luci e colori.

Nella cura degli allestimenti delle grandi esposizioni o di spazi aperti al pubblico.

Si è spesso portati a pensare che la figura del Visual Merchandiser sia prettamente creativa, ma non è cosi…ha un anima artistica e un’anima commerciale. La sua creatività è canalizzata e guidata da tantissimi fattori: budget, obiettivi di vendita, brand identity e tipologia di prodotto.

Io sono una Visual Merchandiser ed è meraviglioso!

Fissiamo una videochiamata con Skype o WhatsApp per un breve tour virtuale del tuo negozio. Sarò felice di spiegarti nel dettaglio i miei servizi.